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45° edizione della Sagra della Castagna a Sant’Agata di Esaro

Sagra delle Castagne a Sant'Agata di Esaro novembre 2019 locandina

Nel secondo week-end di Novembre da 45 Anni a Sant’Agata di Esaro (CS) si svolge la Sagra della Castagna, Evento ormai consolidato che con le poche,purtroppo.risorse a disposizione,riesce a coinvolgere visitatori da tutta la provincia, e tutta Calabria e da qualche anno,visitatori da Sicilia,Puglia,Campania e Basilicata.

L’intero evento si snoda fra Centro Storico,le 2 Piazze principali e le Vie che le circondano.
L’Edizione appena passata ha fatto registrare il Record di presenze, si parla ci circa 15 mila persone nei 3 giorni dell’Evento, Grandi Numeri sono anche quelli degli Espositori. che quest’anno sono stati oltre 100, Gastronomia, Artigianato, Antiquariato e Prodotti locali.

Naturalmente non manca modo di degustare i piatti locali,tra cui Maccheroni al sugo di Cinghiale o Ragu’ di Maiale,Gnocchi fatti in casa con Funghi e Castagne,i Dolci tipici di Castagne tra cui il rinomato Tronchetto di Castagna e la novita’ da qualche anno che consiste nel Gelato di Castagna.

Da Venerdi primo pomeriggio, e fino a Domenica alla mezzanotte, numerosi sono gli spettacoli e Gruppi itineranti che colorano a festa le vie del Borgo. Artisti di Strada, StreetBand, Gruppi Itineranti di Folklore calabrese e non, movimentano il paese a festa. Concerti di Musica EtnoPopolare Attrazioni e Giochi per i Bambini,con Trucca Bimbi,Baby Dance e Mascotte grande coinvolgimento infatti e collaborazione avviene anche le Scuole di Primo e Secondo Grado,dell’infanzia e dell’IPSIA settore legno,eccellenza Santagatese e Calabrese.

Evento e’ organizzato dalla NuovaProloco, con il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale, sotto l’Attenta direzione artistica di Maurizio Arcuri. che da 8 anni segue l’evento anche come Promoter e Addetto Stampa. Grande attenzione data nella scorsa edizione in prima persona anche l’Accoglienza Visitatori che ha registrato, l’ arrivo di 12 Pulmann coinvolgendo visitatori di tutte le eta’, accolti con Musica ed artisti di Strada, ma soprattutto col sorriso.
Durante la Manifestazione ampio spazio viene dato alla Cultura e al Territorio con l’Organizzazione di Convegni a cura dell’ Amministrazione Comunale.

Inoltre di grande valenza e’ un Concorso Artistico indetto per le Scuole (la Castagna-gna-gna)
All’interno dello stesso Evento,con Grande Successo di partecipazione e di pubblico,c’e’ il Festival Dell’Organetto, Memorial e Ritrovo Strumenti della Tradizione il Venerdi invece e’ dedicato ai Giovani Talenti Calabresi in ogni forma Artistica.

Il Sabato sera invece,sera di punta con il Grande Concerto in Piazza con i piu’ Grandi Gruppi etnoFolk per panorama Calabrese. Per l’occasione, ormai riconosciuta come Evento Unico e piu’ importante dell’Anno, dal Nord in particolare Milano ed hinterland.

si organizzano diversi Santagatesi non residenti che per l’occasione “volano” in partenza da Milano e Bergamo, verso la Calabria per assistere alla Sagra della Castagna.
Un Evento da segnare sull’Agenda in quanto Sagra della Castagna piu’ Antica di Calabria e probabilmente tra le prime 10 in Italia. oltre 25 Quintali di Castagne vengono consumate,e molte altre sono quelli destinati alla Vendita di questo frutto magnifico che fino a qualche anno fa ,cresceva in grosse quantita’ qui a Sant’Agata di Esaro.

Poi, per colpa del Cinipide, da qualche anno, la lavorazione del Castagno, anche intesa come legno prodotto dalla Pianta e scesa drasticamente. Ma la situazione attuale e’ in miglioramento anche a livello Nazionale e fa ben sperare. Infatti da qualche anno abbiamo ripreso la Commercializzazione del nostro Frutto sia a livello locale che provinciale.
Allora che aspettate? Appuntatevi sull Agenda, secondo week-end di Novembre.,dall’8 al 10 Sant’Agata di Esaro vi aspetta. Da noi, ci vieni da Ospite e vai via da Amico.

A Sant’Agata di Esaro.tra le cose da visitare la Chiesa del Convento di San Francesco di Paola (1605).con il Chiostro di San Francesco ,la Chiesa Madre, il rinomato Sito Archeologico della Grotta della Monaca,con il Centro Visite e la veduta Panoramica del “TUNNO” inoltre dallo scorso anno anche il Museo Storico dei Saperi e del Gusto. Sant’Agata vi aspetta nei suoi Sapori,Odori e Colori di Festa. #lapiuAnticadiCalabria

INFO SU SANT’AGATA DI ESARO –CS-
www.comune.santagatadiesaro.cs.it
Comune di Sant’Agata di Esaro
Centralino: 0981 62890, Fax 0981 62900
Via P. BELLANOVA, 8 – 87010 Sant’Agata di Esaro (CS)

www.enzodeimedici.it
www.nuovaprolocosantagatadiesaro.com

COME RAGGIUNGERCI:

IN AEREO:
L’aeroporto più vicino al centro abitato di Sant’Agata di Esaro è l’Aeroporto Internazionale di Lamezia Terme (Calabria). La distanza stradale dall’Aeroporto di Lamezia Terme a Sant’Agata di Esaro è pari a 136 km (tempo medio di percorrenza: circa 1 ora e 54 minuti).
IN TRENO:
Le stazioni ferroviarie più vicine al centro abitato di Sant’Agata di Esaro sono quelle di San Marco-Roggiano (nell’entroterra, presso l’uscita “Tarsia Nord” dell’autostrada A3) e Belvedere Marittimo (lungo il litorale tirrenico).
IN AUTO:
Per raggiungere Sant’Agata di Esaro dal Mar Ionio (S.S. 106 – Sibari) Procedere sulla S.S. 106 radd (altezza Sibari) – Svoltare a destra lungo la S.S. 534 seguendo le indicazioni per l’A3 “SA-RC” – Procedere lungo la S.S. 534 per 14 km – Prendere l’uscita Spezzano Albanese – Spezzano Terme per entrare nella S.S. 283 – Procedere in direzione Sud sulla S.S. 283 per 3,6 km – Proseguire dritto sulla S.S. 283 (direzione Roggiano) – Continuare a seguire la S.S. 283 per 14 km – Svoltare a destra imboccando la S.P. 123 (direzione Roggiano, San Sosti e Guardia Piemontese) – Procedere in direzione Nord-Ovest sulla S.P. 123 per 2,5 km – Svoltare a sinistra e seguire costantemente le indicazioni per San Sosti per circa 9 km – Svoltare a sinistra in direzione Malvito e procedere dritto per 3 km – Svoltare a destra in direzione Sant’Agata di Esaro – Procedere lungo la strada principale per 5,8 km – Svoltare a sinistra sulla S.P. 263 verso Sant’Agata di Esaro Procedere lungo la S.P. 263 per 6 km
Per raggiungere Sant’Agata di Esaro dall’Autostrada A3 “Salerno-Reggio Calabria”Prendere l’uscita “Tarsia Nord” e immettersi sulla S.S. 283 – Mantenere la sinistra al bivio e seguire le indicazioni per Guardia Piemontese e San Marco Argentano, quindi imboccare la S.S. 283 -Continuare a seguire la S.S. 283 per 3,3 km – Svoltare a destra imboccando la S.P. 123 (direzione Roggiano, San Sosti e Guardia Piemontese) – Procedere in direzione Nord-Ovest sulla S.P. 123 per 2,5 km – Svoltare a sinistra e seguire costantemente le indicazioni per San Sosti per circa 9 km – Svoltare a sinistra in direzione Malvito e procedere dritto per 3 km – Svoltare a destra in direzione Sant’Agata di Esaro – Procedere lungo la strada principale per 5,8 km – Svoltare a sinistra sulla S.P. 263 verso Sant’Agata di Esaro – Procedere lungo la S.P. 263 per 6 km

Per raggiungere Sant’Agata di Esaro dal Mar Tirreno (S.S. 18 – Belvedere Marittimo)Procedere in direzione Sud sulla S.S. 18 da Marina di Belvedere verso Sangineto Lido – Svoltare a sinistra sulla S.P. 263 (indicazioni per Sant’Agata di Esaro, Castrovillari e San Donato di Ninea) – Procedere, senza mai lasciarla, lungo la S.P. 263 per circa 21 km

BREVE GUIDA TURISTICA
Sant’Agata di Esaro è un piccolo comune dell’entroterra calabrese di circa 2000 abitanti. Il suo territorio è incastonato tra il mar Ionio e il Tirreno e costituisce parte integrante del grande massiccio del Pollino con le sue vette che si levano fino alle quote più alte dell’Appennino meridionale. Il territorio, in prevalenza montuoso, è situato ad una altitudine superiore ai 550 metri s.l.m. ed è bagnato dal fiume Esaro.

Il comune di Sant’Agata di Esaro fa parte della Comunità Montana delle Valli / Media Valle Crati insieme ad altri 11 comuni limitrofi, che gravitano tra la valle del fiume Crati e la fascia pedemontana del Pollino calabrese: Cervicati, San Martino di Finita, Rota Greca, Mongrassano, Cerzeto, Fagnano Castello, Malvito, Santa Caterina Albanese, Mottafollone, San Sosti, San Donato di Ninea. Tante le risorse presenti sul territorio santagatese; in particolare il castagno, che per la popolazione locale, da sempre ha rappresentato, e rappresenta ancora oggi, una risorsa importantissima, sia per la produzione dei frutti che per la produzione legnosa. Sono famosi a Sant’Agata i maestri falegnami, che si distinguono per la grande abilità nella lavorazione del legno, anche del pregiato legno di castagno. Inoltre sul territorio comunale è presente l’unica scuola della provincia di Cosenza dedicata alla lavorazione del legno,IPSIA -Settore legno (Istituto Professionale Industria e Artigianato). Il contesto territoriale del Comune di Sant’Agata d’Esaro ha una forte valenza storico-culturale, ricco è il patrimonio architettonico e artistico.

PATRIMONIO ARCHITETTONICO (religioso, civile e rurale) E ARTISTICO: Convento di S. Francesco di Paola con annesso chiostro. La sua fondazione risale al 1593 quando il cittadino Santagatese Marco Aurelio Giordano fece donazione del terreno necessario alla costruzione di un convento in onore di S. Francesco di Paola. Fu lo stesso S. Francesco ancora in vita a indicare ai suoi frati il luogo dove doveva sorgere il convento.

Chiesa Madre dell’Annunziata. Si ignora l’epoca di fondazione. Alla fine del sec. XII esisteva una “Ecclesia” con clero, presieduta da un arciprete (1324-1327) retta da leggi statutarie (1436). La chiesa conserva un altare risalente al 1600, una statua della Madonna del Rosario con Bambino del sec. XVII, una statua di S. Antonio del sec. XVII, un Crocifisso del sec. XIX, un bassorilievo in marmo raffigurante S. Luca del sec. XVI.
Chiesa di S. Maria delle Grazie fondata nel 1600.
Chiesa di S. Lucia del sec. XVI.
Ruderi del Convento di S. Domenico fondato nel 1521.
Ruderi della Chiesa di S. Caterina del sec. XVI.
PALAZZI: Pisani sec. XVIII-XIX, Martirani sec. XVIII-XIX, Calcarami sec. XVIII-XIX, Giordanelli sec. XVIII-XIX.I santagatesi, da buoni calabresi, sono tenacemente legati alle loro abitudini ed hanno conservato alcune testimonianze della vita di un tempo negli usi e nei costumi, nel linguaggio e nei canti, nelle danze, nella musica e nelle feste, nelle processioni, nelle cerimonie, nelle poesie e nelle leggende. Tutto ciò costituisce le “tradizioni” o il folklore di Sant’Agata.E’ proprio nel significato della parola “tradizione”, termine che deriva dal latino “tradere” che vuol dire consegnare, tramandare, che vanno ricercate alcune motivazioni della presentazione di questo progetto. Le tradizioni popolari sono una risorsa importante, culturale ed anche economica di ogni popolo, utili soprattutto a valorizzare oggi il territorio locale.

Recuperare questa ricchezza ci porta alla conoscenza di un sapere indispensabile per scoprire chi siamo: comprendere il presente partendo dal passato, per conoscere le proprie radici nella vita, nei riti, nella letteratura e nelle feste. Tutto ciò è necessario per farci conoscere e incoraggiare un valido turismo culturale. Col termine folklore, dall’inglese folk (popolo) e lore (sapere) vengono definiti la cultura e quel complesso di usi e costumi, riti e credenze che erano alla base della comunità del passato.

LE FESTE TRADIZIONALI:
Festa della Santa protettrice di S. Agata Vergine e Martire il 5 febbraio con processione religiosa
Sagra della ”Purpetta i maruggiu’,del maiale e del cinghiale”
Carnevale Santagatese con sfilate per il Paese,Ballo e Pignate ‘’tipica usanza del luogo
Il Venerdì Santo processione religiosa.
La seconda domenica di agosto si celebra la festa di S. Francesco di Paola , compatrono della cittadina, con processione del Santo.La seconda domenica di novembre Sagra della Castagna,la piu’ antica di Calabria Il 7 e l’8 dicembre si celebra la festa dell’Immacolata, con la tradizionale cena delle “nove cose”.Il 12 e il 13 dicembre si celebra la festa di S. Lucia, con l’accensione dei “Pagliari di Santa Lucia”
Il 24 dicembre, vigilia di Natale, il tradizionale “Amuru u Bomminu”.

Il Comune di Sant’Agata di Esaro è uno dei 32 paesi calabresi che contribuisce, con le sue bellezze naturali, ambientali, artistiche e paesaggistiche uniche, ad impreziosire il Parco Nazionale del Pollino.

LE RISORSE NATURALISTICHE:Il territorio appartiene al complesso montuoso dei monti di Orsomarso e Verbicaro.Serra Cannicella e Timpa Vermicelli.Gole e cascate dell’Esaro.Passo dello Scalone. Fonte di acqua sulfurea in contrada Forge. La Tavola dei briganti, roccia calcarea dalla particolare forma di piramide rovesciata alta quasi 2 metri, si erge ai piedi della Montea a quota mt 1173.Il Dito del Diavolo s’innalza sulla fiancata occidentale della Montea a 1700 mt di quota.

Il dito, un cilindro formato da blocchi sovrapposti evoca un totem primordiale di pietra.
La Grotta della Monaca, ubicata sulla parete del Monte Cuppone, con un’apertura a strapiombo sul fiume Esaro, risulta particolarmente interessante per la presenza all’interno di una conformazione rocciosa a forma di monaca.

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