Riviera e Borghi degli Angeli: Emergenza coronavirus e crisi del turismo

Ospedale di Germaneto per l'incontro con l'assessore RegionaleRiviera e Borghi degli Angeli: 10 punti per affrontare l’emergenza Coronavirus, programmare l’estate 2020 con vacanze salutari, sciure e protette e poi rilanciare il settore turistico-commerciale regionale.

Pubblichiamo e diffondiamo, visto il dibattito in corso ed alla luce di alcune ultime news e dichiarazioni, un report (e non solo) redatto a seguito dell’incontro avuto dalla nostra Associazione degli Operatori Turistici “Riviera e Borghi degli Angeli” con l’Assessore Regionale al Turismo, On. Fausto Orsomarso, in data Martedì 21 Aprile 2020 presso la Cittadella Regionale di Germaneto (CZ).

Dopo una breve presentazione sulle attività della nostra Rete Turistica Territoriale “Riviera e Borghi degli Angeli” e della proposta di costituzione dell’omonimo Distretto Turistico Regionale, – avanzata lo scorso Gennaio 2020 alla Regione Calabria con un protocollo di partenariato pubblico-privato degli attori e soggetti operativi nel territorio del Basso Ionio Calabrese, – abbiamo provato a rappresentare le istanze ed i bisogni del nostri territorio (rappresentando lì anche gli altri partner del DTR: GAL “Serre Calabresi” ed Unione dei Comuni “Versante Ionico”), del settore extra-alberghiero ed agrituristico, ristorativo e dei vari servizi turistici integrati.

La discussione è stata caratterizzata da un confronto proficuo tra le parti puntando subito al cuore delle questioni:

1) Questione emergenza “liquidità” da immettere direttamente nel sistema produttivo e turistico-commerciale per salvare le imprese con un coordinamento Stato/Regioni proficuo. Non sono sufficienti misure fin ad oggi proposte ed avviate che sembrano anche lente e burocraticamente macchinose (NB: si attendono nuove decisioni del Governo nazionale e del Parlamento in relazione alla potenziale approvazione ed emanazione di un altro “decretone” con nuove ed importanti misure per famiglie, aziende, lavoratori, imprese turistiche e commerciali ecc.); Serve un Piano Nazionale Straordinario mirato e specifico per salvare il nostro settore e fallo ripartire concretamente;

2) Chiarimenti in merito all’avvio a stretto giro di tutte le procedure del progetto regionale, con relativi fondi destinati alla ripartenza delle imprese turistico-commerciali, denominato “Riparti Calabria” (NB: la Regione Calabria pubblicherà, a partire da giorno 4 maggio, un avviso in pre-informazione facendo poi partire il bando per le domande di finanziamento/supporto alle imprese con una procedura telematica aperta dal 10 al 21 Maggio, in modo tale che entro giugno vengano concretamente erogati questi potenziali aiuti alle imprese/aziende ecc.);

3) Salvare l’estate 2020 con un programma straordinario ed un piano straordinario in deroga legato soprattutto ad una politica flessibile della gestione – di concerto coi Comuni – delle tantissime concessioni demaniali di cui sono titolari gli stabilimenti balneari, aree attrezzate ecc./camping e resort, con protocolli/linee-guida regionali e nazionali chiari e possibilmente capaci di andare nelle giusta direzione a tutela della salute pubblica, a reale supporto degli operatori balneari e dei loro dipendenti/ospiti-clienti ecc. (NB: in tal senso la Regione Calabria si sta confrontando in maniera proficua col Sindacato Italiano Balneari e con decine di Comuni, associazioni di categoria ecc.).

Noi abbiamo proposto prolungamento delle concessioni (provando ad andare oltre la “Bolkestein”) ed allungamento della stagione balneare fino ad Ottobre (sperando nel bel tempo e nella chiusura dell’emergenza sanitaria), regole elastiche e flessibili nell’occupazione degli spazi in superficie per garantire distanziamento sociale, riduzioni dei canoni demaniali comunali e delle addizionali regionali, supporto concreto nelle azioni di controllo/monitoraggio/screening sanitario e nelle attività di sanificazione/messa in sicurezza delle strutture, lidi ed aree balneari ecc. di concerto con Organi Preposti;

3.1) che si attivino, facendo rete, tutti gli operatori turistici e balneari ed i Comuni del nostro territorio per compattarsi a supporto di queste idee e proposte risolutive e per pianificare, assieme alla Regione Calabria, in maniera coordinata la prossima Estate con tutte le questioni analizzate e proposte, sia sanitarie che economiche e dei vari servizi pubblici e privati; ***

4) Sostegno alle imprese turistico-ricettive e ristorative per affrontare nuove disposizioni sanitarie e di messa in sicurezza delle strutture, del personale e degli ospiti: sanificazione, acquisto attrezzature, prodotti ecc. (NB: su queste importante questione pare agirà a stretto giro lo Stato centrale, ma servono anche supporti regionali); Per quanto riguarda Bar e Ristoranti, sarebbe opportuno anche – da parte di Stato/Comuni e Regione – ovviare alla necessaria questione di sburocratizzazione di alcune processi di gestione e funzionamento di queste attività, dando loro opportunità di sfruttare spazi all’aperto di suolo pubblico senza canoni aggiuntivi per garantire distanziamento sociale, garantir a tutti loro la possibilità di offrire servizio di asporto e/o consegna domiciliare senza problemi; intervenire su vari livelli di fiscalità agevolata ecc.; Note importanti: facciamo altresì appello ai Comuni del territorio affinchè procedano al congelamento ed eliminazione temporanea della tassa di soggiorno e all’annullamento delle imposte Imu e Tari per le imprese turistico-commerciali per almeno 6 mesi;

5) Avvio, in tempi e modi adeguati e giusti, di una massiccia campagna promozionale nazionale ed internazionale con un piano di “marketing della salubrità”, utile a proporre VACANZE SICURE E PROTETTE e la Calabria come destinazione turistica sicura e post-Covid ed organizzando attorno a tutto il “sistema” una rete medico-sanitaria rassicurante, qualificata e certa (NB: ci è stato comunicato che la Regione Calabria, avendo già fatto in tal senso un notevole investimento, sta predisponendo un piano di screening di massa con azioni di controllo e monitoraggio sanitario, anche e soprattutto durante l’Estate, con la realizzazione di interventi mirati nei Comuni e con la promozione di aree FREE COVID con test e controlli/monitoraggi settimanali utili a prevenire focolai o altri guai sanitari ed economici); ***

6) Prevedere un fondo urgente e straordinario in supporto ai Comuni – trasferendo subito agli Enti le giuste risorse – per il miglioramento di alcuni servizi pubblici – igiene e decoro pubblico – in vista dell’estate 2020, a partire dalla pulizia delle spiagge pubbliche e libere con relativi servizi attrezzati per i bagnanti e con piani di messa in sicurezza igienico-sanitaria (NB: in tal senso la Calabria sta sì discutendo e programmando la cosa ma pare si stiano aspettando disposizioni sanitarie nazionali con azioni di controllo e monitoraggio – cosa che non sarà certamente facile – anche dei potenziali flussi di bagnanti anche e soprattutto delle spiagge libere); Bisogna però garantire, con i dovuti controlli e l’osservanza delle disposizioni sanitarie, accesso alle spiagge libere e pubbliche che vanno pulite, attrezzate, messe in sicurezza ed adeguate alle nuove esigenze di cittadini ed ospiti; ***

7) Sbloccare tutte le procedure, con relativa assegnazione dei fondi previsti e con nuove linee guida in deroga vista l’emergenza, relativi ai 2 bandi sui “Borghi” della Regione Calabria – anno 2017/2018 (fondi importanti sia per Comuni che per gli operatori privati): potrebbero rappresentare una sostanziale ed importante bocca d’ossigeno in vista anche della ripartenza e rilancio turistico della Calabria (NB: logicamente ci è stato risposto che i ritardi non sono dovuti ad una loro responsabilità politica-amministrativa, ma che a stretto giro convocheranno, appuntamento di fatto già programmato, il direttore generale Arch.Schiava ecc. per provare a sbloccare l’imbarazzante questione burocratica-amministrativa);

8) Sbloccare le procedure, in un’ottica di programmazione e rilancio a medio-lungo termine del settore turistico-commerciale, delle procedure regionali di costituzione e riconoscimento dei Distretti Turistici Regionali (L.R.2/2019) con relativo trasferimento delle risorse utili allo sviluppo delle destinazioni e dei loro servizi integrati e diversificati di carattere pubblico-privato (NB: la Regione Calabria vuole procedere in tal senso, sollecitando i territori ad organizzarsi in Distretti, ma se ne riparla ad Ottobre. Proprio ad Ottobre 2020 il Dipartimento Turismo convocherà gli Stati Generali del Turismo per la programmazione ed il rilancio, con un tavolo regionale operativo e permanente, il settore turistico regionale con l’avvio di altre nuove ed importanti iniziative di respiro nazionale ed internazionale);

9) Valutare fondi ed iniziative a supporto dell’extra-alberghiero e degli operatori turistici senza P.IVA (NB: qui la competenza è dello Stato e del Mibact) e prevedere fondi a medio-lungo temine per ripartire dai borghi/aree interne con formule di turismo non massivo e commerciale, ma lento e sostenibile, attento alle persone ed al rispetto dei luoghi e dell’ambiente, aiutando concretamente tutte quelle realtà già organizzate in filiera e con progetti virtuosi collaudati da anni che vanno in questa direzione (NB: anche qui si attendono deliberazioni del Governo nazionale e del Mibact); Come Associazione degli Operatori Turistici stiamo partecipando alla co-redazione di un documento da avanzare al MIBACT ed Governo centrale per arrivare, nell’arco di poco tempo, a mettere in campo un Piano Straordinario e strutturale nazionale per i Borghi e per le Aree Interne che devono essere salvaguardate coi loro servizi pubblici essenziali, rese vivibili tutto l’anno per cittadini, comunità locali e viaggiatori nazionali ed internazionali;

10) Prevedere un fondo speciale con voucher/incentivi (integrabili al potenziale incentivo statale che il Governo sta pensando di dare alle famiglie italiane) per incentivare il turismo domestico nazionale e di prossimità, a partire dalle stesse famiglie calabresi ed aiutando le tante Agenzie Viaggio calabresi oggi in piena crisi ecc. (NB: anche qui trattasi di competenza dello Stato, ma la Regione si riserva di rimodulare e destinare altri fondi/risorse europee per eventuali nuovi emergenze sanitarie ed economiche che potrebbero riemergere nel prossimo autunno a seguito di possibile seconda ondata di contagio).

L’A.Op.T. “Riviera e Borghi degli Angeli”, in qualità di soggetto rappresentante il territorio del Basso Ionio Calabrese (prossimo a divenire DTR riconosciuto) e la categoria degli operatori turistici afferenti all’extra-alberghiero/ospitalità diffusa, è stata inserita nella TASK FORCE economica-turistica della Regione Calabria e verrà aggiornata e convocata dal Dipartimento Turismo su tutte le questioni che riguardano il settore turistico-commerciale.

Pensiero e proposta: in vista della programmazione della prossima estate come “Riviera e Borghi degli Angeli” proponiamo alla Regione Calabria, ai Comuni e alle ASP, Guardia Costiera ed altri Organi preposti ecc., l’attivazione e realizzazione di un servizio territoriale di Guardie Mediche Turistiche – magari da mettere in campo anche con Croce Rossa e Protezione Civile o altre ONG già impegnate nella fase 1 – con unità mobili ed itineranti con medici e paramedici e con attrezzature ad hoc ecc. per un servizio di assistenza/controllo sanitario capillare.

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