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Parco Nazionale dell’Aspromonte

Parco nazionale dell’Aspromonte

jblasa4 || 18 settembre 2017 || 5:32.pm || no comment || Visite: 26

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Il Parco Nazionale dell’Aspromonte è un’area naturale protetta che sorge all’interno della provincia di Reggio Calabria. Prende il suo nome dal Massiccio dell’Aspromonte.

L’Aspromonte è un massiccio montuoso facente parte del complesso denominato Alpi meridionali o Alpi calabresi.

Il complesso geologico basale di questa formazione, originatosi nell’arco di un periodo che va dal precambriano fino a quasi tutto il Paleozoico, è prevalentemente composto da rocce ignee (graniti) e metamorfiche (gneiss e scisti) ed ha un’origine più antica rispetto all’Appennino.

Punti di interesse del Parco Nazionale dell’Aspromonte

  • La chiesetta di San Leo ad Africo rappresenta uno dei pochi reperti basiliani ancora esistenti in Aspromonte.
  • Il Santuario di San Nicodemo, risalente al X secolo, si trova sull’altipiano della Limina, nel territorio di Mammola. È abitato da un monaco ed è meta di fedeli e turisti durante tutto l’arco dell’anno. La Festa si svolge ogni anno la Domenica successiva al 12 maggio.
  • L’Area Grecanica conserva tuttora forti caratteri della civiltà magnogreca e bizantina, soprattutto grazie alla conservazione del Greco di Calabria, un idioma che viene classificato come dialetto del greco antico. A Bova è possibile ammirare il castello normanno e le molte antiche chiese medievali e dimore patrizie del centro storico.
  • Gerace è la principale città d’arte dell’Aspromonte ed uno dei più importanti borghi medievali della Calabria. Custodisce importanti bellezze artistiche e naturali, come il castello del XII secolo, l’antichissima Cattedrale (seconda della regione per ampiezza dopo il Duomo di Reggio Calabria, le cui origini sono precedenti al X secolo), le chiese di San Francesco e di San Giovannello e altri siti risalenti all’epoca bizantina.
  • Mammola, centro d’arte, turistico e gastronomico, vanta una storia antichissima. Particolare interesse suscita il centro storico, con le sue piccole case una attaccata all’altra, le Chiese antiche e i Palazzi nobiliari. Merita una visita particolare il Parco Museo Santa Barbara, luogo d’arte e d’incontro culturale di numerosi artisti internazionali. Rinomata la sua gastronomia con lo “Stocco” tipico di Mammola, cucinato in vari modi, altri prodotti tipici sono la ricotta affumicata e il formaggio caprino, i salumi, il pane “pizzata” (pane di mais) e il pane di grano cotti nel forno a legna.
  • Anche San Giorgio Morgeto custodisce importanti resti ellenici. Il Castello medievale, la Chiesa di San Francesco e il Monastero di San Domenico sono importanti testimonianze artistiche.
  • Tra i Santuari aspromontani, quello in assoluto più noto e frequentato è il Santuario della Madonna della Montagna di Polsi (comune di San Luca), dove fra la fine di agosto ed i primi giorni di settembre si celebra la festa della Madonna della Montagna. La processione caratteristica ed il folklore che anima i giorni della festa sono un misto di fede, sacralità ed antichi costumi pagani.

I borghi del Parco:
Bova, Gerace, Mammola, e San Giorgio Morgeto sono caratterizzati da varie epoche “Magna Grecia, Romana, Medievale e Rinascimentale” e conservano uno spiccato interesse per il visitatore.

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