Accademia Nazionale dei Lincei – L’attività solare e il suo impatto sull’ambiente circumterrestre e terrestre

Accademia Nazionale dei Lincei - L'attività solare e il suo impatto sull'ambiente circumterrestre e terrestre

L’Accademia Nazionale dei Lincei dedica la XXXVIII Giornata dell’Ambiente agli studi scientifici su “Attività solare ed al suo impatto sull’ambiente circumterrestre e terrestre”.

Il convegno, ospitato lunedì 13 dicembre p.v., presso la Palazzina dell’Auditorio di via della Lungara, dalle 9.15 alle 17.00, prevede due sessioni: una aperta anche agli studenti delle scuole secondarie, dedicata all’attività della nostra stella, al ruolo che tale attività ha nel determinare il meteo spaziale (space weather) e al clima passato della Terra; mentre la seconda parte, pomeridiana, presenta interventi più tecnici legati allo stato della ricerca scientifica e tecnologica italiana e ai processi che determinano l’interazione tra la nostra stella e l’ambiente circumterrestre e terrestre.

“Come avviene per i bollettini meteorologici, – spiega il Prof. Francesco Berrilli, membro della Commissione per l’ambiente e grandi calamità naturali, Linceo e Prof. Ordinario presso l’Università di Roma Tor Vergata – che si interessano di precipitazioni piovose, temperatura e direzione e intensità dei venti, in modo simile le previsioni della meteorologia e climatologia spaziale cercano di predire l’attività solare e i flussi di particelle e di radiazioni elettromagnetiche che influenzano la Terra. Per questo motivo missioni spaziali, come Solar Probe della NASA o Solar Orbiter di ESA, e telescopi solari di futura generazione, come lo European Solar Telescope (EST), osserveranno e studieranno i violenti processi fisici che avvengono nella nostra stella.”

La stella a noi più vicina, il Sole, avvolge il nostro pianeta con la sua tenue atmosfera e con un flusso continuo di energia. Solo una minuscola frazione di questa energia raggiunge la Terra, eppure è sufficiente a rendere il nostro pianeta abitabile e a sostenere la vita complessa di piante e animali. Tuttavia, il Sole è anche una stella magneticamente attiva e dall’intrico di campi magnetici e getti di gas ad altissima temperatura che affiorano alla sua superficie possono prodursi i più grandi eventi esplosivi che possano colpire il nostro sistema solare e il nostro pianeta.

“Sappiamo che forti esplosioni, brillamenti (o flare) e espulsioni di massa coronale, – prosegue il Prof. Berrilli – si producono con una certa frequenza sulla nostra stella. Sappiamo anche, da fonti storiche o dallo studio di particolari segnali negli anelli degli alberi, che eventi estremamente più potenti e potenzialmente catastrofici per la nostra società altamente tecnologica si sono verificati in passato con cadenze di secoli o millenni.”

Sia l’ambiente terrestre che quello circumterrestre, ormai abitato stabilmente da molti anni dall’uomo e da flotte di satelliti necessari alla sopravvivenza della nostra civiltà digitale, risentono delle condizioni imposte dall’attività solare. Per questo motivo la ricerca scientifica più avanzata sviluppa sistemi di monitoraggio dell’attività solare, concentrandosi soprattutto sul controllo continuo del Sole e su modelli di previsione di brillamenti o espulsioni di massa coronale.

La giornata è sostenuta dall’Accademia dei Lincei, dal Piano Lauree Scientifiche PLS-Fisica dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e da TELESPAZIO. Comitato ordinatore: Francesco Berrilli, Vincenzo Carbone, Bruno Carli, Paola De Michelis, Barbara Negri e Giovanni Seminara.

Per informazioni: https://www.lincei.it/it/manifestazioni/giornata-ambiente-2021-convegno
Ufficio Stampa Accademia Nazionale dei Lincei: Mariella Di Donna, ufficio.stampa@lincei.it
Ufficio Stampa ScienzImpresa: Ilaria Berlingeri, ilaria.berlingeri@gmail.com +39 349 2520729

PROGRAMMA
Comitato ordinatore: Francesco Berrilli (coordinatore), Vincenzo Carbone,
Bruno Carli, Paola De Michelis, Barbara Negri, Giovanni Seminara
9:15 Saluto della Presidenza dell’Accademia dei Lincei
Intervento del Presidente della Commissione per l’ambiente e grandi calamità naturali
Francesco BERRILLI (Linceo, Università di Roma Tor Vergata)
Apertura dei lavori e comunicazioni generali, le comunicazioni generali della mattina sono aperte alle scuole superiori
10.00 Francesca ZUCCARELLO (Università di Catania) Il sole, una stella magneticamente attiva
10:30 Roberto BENZI (Università di Roma Tor Vergata) Sole e clima: un binomio legato dalla complessità
11:00 Umberto VILLANTE (Università di L’Aquila e Space Weather Italian Community) Il sole e l’ambiente circumterrestre
11:30 Intervallo
11:50 Simona BORDONI (Università di Trento) Storia climatica della Terra
12.20 Bruno ZOLESI (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) La catastrofe del dirigibile Italia di Umberto Nobile: perché i naufraghi non furono ascoltati?
12.50 Alessandra CELLETTI (ANVUR e Università di Roma Tor Vergata) Come il Sole e la Luna regolano l’orbita della Terra
COMUNICAZIONI
14.30 Christina PLAINAKI (Agenzia Spaziale Italiana) Stato attuale e prospettive della scienza della meteorologia spaziale in Italia
14:45 Fabio FLORINDO (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) ANTARTIDE: motore e archivio del clima del pianeta
15:00 Giuseppe CONSOLINI (Istituto Nazionale di Astrofisica) Gli indici geomagnetici come descrittori di attività solare
15:15 Roberta TOZZI (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) Il Sole e l’ambiente terrestre: Le correnti geomagneticamente indotte
15:30 Marco BRANCATI (Telespazio S.p.A. – Leonardo and Thales Company) Impatto dello Space Weather sulle strategie industriali dello spazio
15:45 Valerio FORMATO (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) L’attività solare e l’ambiente della Stazione Spaziale Internazionale
16:00 Valentina PENZA (Università di Roma Tor Vergata) Possiamo stimare l’attività solare del passato?
16.15 Marco STANGALINI (Agenzia Spaziale Italiana) Studiare l’attività solare dallo spazio e da Terra nel prossimo futuro
16.30 Michael PEZZOPANE (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) Come l’attività solare influenza la ionosfera?
16.45 Dario DEL MORO (Università di Roma Tor Vergata) Come prevedere l’arrivo delle nubi di plasma coronale a Terra
Il Convegno è organizzato con il contributo di Telespazio Spa e del Progetto Lauree Scientifiche – Fisica del Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Persona di raccordo con l’Università di Roma Tor Vergata: luca.giovannelli@roma2.infn.it
ROMA – PALAZZINA DELL’AUDITORIO – VIA DELLA LUNGARA, 230
Segreteria del convegno: daniele.evangelista@lincei.it – www.lincei.it
La partecipazione al convegno è libera, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Si prega di segnalare la presenza
Fino alle ore 10 è possibile l’accesso anche da Lungotevere della Farnesina, 10

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