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Castello Ruffo di Scilla

Il Castello Ruffo di Scilla è uno dei simboli più iconici della Calabria, arroccato su uno sperone roccioso che domina lo Stretto di Messina. Questo luogo affascinante unisce storia, mito e una vista mozzafiato, rendendolo una tappa imperdibile per chi visita la regione.
Un po’ di storia
- Origini antiche: Il castello ha origini greche, ma fu ampliato e fortificato dai Normanni nel Medioevo.
- Famiglia Ruffo: Dal XV secolo, fu la dimora della nobile famiglia Ruffo, che gli conferì il nome e lo rese un importante centro difensivo.
- Ruolo strategico: Nel corso dei secoli, il castello ha avuto un ruolo cruciale nella difesa del territorio, vista la sua posizione strategica sullo stretto.
Cosa vedere
- Architettura: Il castello è un esempio di architettura militare, con mura robuste, bastioni e torri.
- Museo interno: Ospita esposizioni dedicate alla storia locale, ai miti di Scilla e Cariddi e alla cultura marinara.
- Vista panoramica: Dalla terrazza del castello si può ammirare una vista spettacolare su Chianalea, il borgo dei pescatori, e sul mare che separa la Calabria dalla Sicilia.
Mito e leggenda
Secondo la mitologia greca, Scilla era una ninfa trasformata in un mostro marino da Circe. Il castello, posizionato proprio sulla rupe, è associato a questo mito e al celebre racconto di Scilla e Cariddi narrato da Omero nell’Odissea.
Orari e informazioni
Il Castello Ruffo è aperto al pubblico con visite guidate o libere. Per informazioni: 0965704422
Perché visitarlo?
- Scoprire un pezzo di storia calabrese.
- Immergersi in miti e leggende millenarie.
- Godere di uno dei panorami più belli d’Italia.
Una visita al Castello Ruffo di Scilla è un viaggio nel tempo e un’esperienza che resterà nel cuore di ogni visitatore.




