• Museo della Civiltà Rupestre e Contadina di Zungri

    Ha ravvisato la necessità di istituire ed attivare il Museo Provinciale della Civiltà Rupestre e Contadina già inserito nella rete museale della Regione Calabria.

    Il museo si prefigge lo scopo di valorizzare sotto l’aspetto socio-culturale l’insediamento rupestre e la diffusione delle conoscenze degli avvenimenti storico-culturali verificatesi dal XII sec. in poi in Zungri e nel suo comprensorio.

    Nel Museo sono custoditi circa 3.000 reperti che hanno attinenza e sono strettamente correlati alla civiltà rupestre e contadina di Zungri.

    Il Museo può essere visitato tutti i giorni nei mesi estivi; nei restanti mesi dell’anno può essere visitato in giorni stabiliti, previa opportuna richiesta anche telefonica,

    Per informazioni: Tel. 0963/664015

    Insediamento Rupestre di Zungri
    La nostra regione è costellata da grotte modellate dall’uomo. Esse testimoniano un particolare modello di vita sociale che ebbe come protagonisti, fra tanti, i monaci “Basiliani”.

    L’insediamento rupestre degli “sbariati” (sbandati) di Zungri (VV), sebbene non sia molto conosciuto è, per più ragioni, il più importante di questi luoghi. Infatti, per citarne alcune, risulta documentata la sua frequentazione fino al XIV secolo e, inoltre, si tratta della più vasta area abitativa di tale tipo.

    Un luogo ricco di storia e di misteri, il villaggio rupestre è datato dagli studiosi fra il XII – XIV secolo ed è costituito da circa 100 case-grotta scavate nella roccia con ambienti monocellulari e bicellulari, alcuni anche a più piani.

    Il villaggio si articola su un costone lungo uno dei versanti del fosso Malopera ed occupa una superficie di circa 2900 mq. Chiaramente visibile è l’impianto urbano dell’insediamento con la rete viaria che si articola con percorsi e scalinate che da monte a valle conducono alle varie cellule abitative.

    PostAle Tropea
    Autore: Jblasa.com

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